Paramhansa Yogananda
l’avatar del Dwapara Yuga

Yogananda è venuto nel mondo per elevare la coscienza dell’umanità, risvegliare l’anelito per Dio e la realizzazione del Sé, creando un ponte tra oriente e occidente, mostrando l’essenziale unità degli insegnamenti di Cristo, del cristianesimo, dell’oriente e di tutti gli autentici sentieri spirituali.


Paramhansa Yogananda è un Avatar, un’incarnazione divina inviata sulla Terra allo scopo di elevare la coscienza e risvegliare nell’uomo la consapevolezza del suo eterno Sé immortale, la sua identità con Dio.

Il maestro nacque in India, a Gorakphur nel 1893. Yogananda fu il primo grande maestro indiano a stabilirsi permanentemente e trascorrere la maggior parte della su vita in occidente. Divenne famoso attraverso il libro Autobiografia di uno Yogi, pubblicato per la prima volta nel 1946. Il suo amore, la profondità e universalità dei suoi insegnamenti, hanno ispirato milioni di anime sincere sul sentiero della ricerca di Dio e la realizzazione del Sé.

Il grande maestro ha vissuto la maggior parte della sua vita negli stati uniti, portando il messaggio della realizzazione del Sé e dello Yoga in occidente, realizzando un ponte tra la cultura occidentale e quella orientale. Il messaggio di Paramhansa Yogananda unisce gli insegnamenti originari di Gesù Cristo a quelli delle grandi anime realizzate dell’india, dimostrando l’assoluta ed eterna verità dello spirito soggiacente ad ogni vera religione e corrente spirituale. Yogananda è stato il primo grande maestro indiano a stabilirsi permanentemente in occidente.

Paramhansa Yogananda ha dedicato la sua vita alla sua missione e la sua esistenza è stata un esempio di amore e realizzazione divina.

Nel 1920 Yogananda lasciò l’India inviato dal suo Guru in America per portare in occidente gli insegnamenti sulla realizzazione del Sé. E’ considerato il padre dello Yoga in occidente, dove giocò un ruolo preminente nello svilupparsi della consapevolezza sullo Yoga e la meditazione. Visse e insegnò in America per trentadue anni.

Lo scopo di Yogananda era quello di aiutare le persone a sviluppare un rapporto e un’esperienza interiore della loro comunione con Dio, lo scopo più elevato di ogni religione e autentico sentiero spirituale.

Egli fu mandato in occidente a diffondere l’antica scienza del Kriya Yoga, una pratica spirituale attraverso cui è possibile ritirare la coscienza dai sensi e dal coinvolgimento egoico nella spina dorsale e nel cervello, dissolvendo i vortici di agitazione e i semi di karma che come pareti interiori ostacolano la percezione diretta della nostra unità con l’infinito onnipresente.

L’insegnamento di Yogananda è universale, destinato a persone di ogni credo ed estrazione sociale.

Paramhansa Yogananda lascio il corpo entrando in mahasamadhi ( l’uscita consapevole dal corpo di un grande Yogi ) il 7 Marzo 1952 al Biltmore Hotel di Los Angeles.

Il suo corpo, a oltre venti giorni dalla morte al momento della chiusura della bara, non mostrava alcun segno di decomposione, manifestando uno straordinario stato di incorrutibilità, segno che Yogananda è stato un grande Yogi sia nella vita che nella morte.

Autobiografia di uno Yogi

Autobiografia di uno Yogi è il grande classico spirituale di Paramhansa Yogananda che ha venduto oltre 2 milioni di copie in tutto il mondo. Il long seller del maestro, dopo oltre 70 anni dalla sua pubblicazione nel 1946, continua a diffondere nel mondo le vibrazioni e gli ideali del maestro, ispirando milioni di anime alla sincera ricerca della verità, della realizzazione del Sé e di Dio.

«Questo libro sarà il mio portavoce» disse il maestro.

Ci sono libri che hanno il potere di cambiare la vita di una persona, Autobiografia di uno Yogi è uno di questi.

Del libro, in Italia, esistono due versioni pubblicate assolutamente equivalenti. Quella pubblicata da Astrolabio su licenza Self-realization Fellowship e quella pubblicata da Ananda Edizioni.

Vedi e acquista il libro su Il giardino dei libri


Esistono decine di altri libri che contengono il pensiero, l’insegnamento e il messaggio di Yogananda per il mondo. Alcuni di questi sono la serie dei discorsi raccolti e trascritti da Sri Daya Mata durante gli anni del ciclo di conferenze, altri libri sono stati scritti da vari discepoli diretti del Guru tra cui tra i più importanti quelli scritti da Swami Kriyananda.

Vedi tutti i libri del maestro

Ascolta  gratuitamente l’audiolibro di Autobiografia di uno Yogi

Diventa discepolo di Yogananda

Il discepolato è la divina storia d’amore tra il Guru, colui che Dio ha inviato al devoto per elevarlo a Sé, e il discepolo. Il maestro è l’espressione esteriore del tuo vero Sé. Il discepolato inizia con la sintonia interiore.

La sintonia interiore con il Guru e il suo flusso di grazia è più importante della comprensione intellettuale e filosofica degli insegnamenti. La sintonia interiore produce un magnetismo attraverso cui le benedizioni, l’amore, la saggezza, la grazia e le qualità divine possono fiorire nell’altare della devozione.

Questa sintonia è l’ingranaggio segreto attraverso cui si compie la trasformazione della coscienza.

Sviluppare la sintonia inizia dall’accogliere il Guru nel proprio cuore, riconoscerlo come l’espressione divina inviata per ricondurci a casa, sviluppare in lui e nei suoi insegnamenti fiducia e amore.

Studando gli insegnamenti, praticandoli con costanza tutti i giorni, pensando continuamente a Dio, al Guru e ai maestri, camminando nel mondo con grazia, saggezza e amore, mantenendo la mente e il cuore puri e accoglienti, e frequentando la compagnia di persone spiritualmente elevanti, il devoto si risveglia progressivamente alla comprensione del suo stesso Sé.

Sebbene il vero guru sia il Sé, quasi nessuno in questo mondo di relatività duale è riuscito ad elevarsi oltre l’illusione di Maya senza l’aiuto e la sintonia interiore con un vero Guru.

Guru significa «colui che rimuove l’ignoranza».

Il guru è un aspetto stesso della grazia che eleva i devoti liberandoli dal coinvolgimento con l’illusione. In modo analogo a come per imparare a leggere e scrivere è necessaria una persona qualificata che trasmetta l’insegnamento, così la conoscenza del Sé viene trasmessa attraverso un lignaggio di maestri auto-realizzati che per mandato divino trasferiscono il potere spirituale di conoscere Dio.

Sebbene il potenziale per leggere e scrivere sia insito nel bambino, esso non si sviluppa da solo. Lo stesso vale per il risveglio spirituali.

L’istituzione del guru e il rapporto con il discepolo è presente ad ogni livello della natura. In questo modo Dio ha voluto che fossimo tutti interdipendenti e che ciascuno servisse l’altro per evolvere insieme.

Il maestro disse che è indispensabile almeno un contatto fisico con il maestro, tuttavia è possibile ricevere l’iniziazione per mezzo di discepoli avanzati che trasmettono il diretto lignaggio.

Non è raro comunque, specialmente in questa nuova era, che i maestri rispondano direttamente alla chiamata del devoto attraverso benedizioni sottili e interiori.

Per cui non preoccuparti se il maestro Yogananda e il suo lignaggio di guru non è più fisicamente presente sul piano terrestre, sviluppa la tua sintonia interiore con lui, invoca la guida dei maestri attraverso questa sacra invocazione.

«Madre divina, amico amato Dio, santi di tutte le religioni, Babaji Krishna, Lahiri Mahasaya, Swami Sri Yukteswar, amato Guru Paramhansa Yogananda, desidero essere vostro discepolo e conoscere Dio. Guidatemi e Beneditemi. OM AMEN»

Kriya Yoga

Il Kriya Yoga è una tecnica yogica avanzata per accelerare l’evoluzione spirituale dell’uomo. E’ stata riscoperta dal Mahavatar Babaji, dopo la sua scomparsa durante le epoche oscure. Babaji trasmise nel 1863 l’insegnamento del Kriya Yoga al suo discepolo Lahiri Mahasaya di Benares, il quale a sua volta lo trasmise al suo discepolo Swami Sri Yukteswar Giri J. Ma fu grazie a Paramhansa Yogananda, che la grande tecnica yogica poté raggiungere la sua massima diffusione in Occidente e nel Mondo.

Attraverso il Kriya Yoga la spina dorsale del praticante viene “magnetizzata” ed il flusso dell’energia inverte la sua rotta rifocalizzandosi verso la percezione interiore piuttosto che nei sensi esteriori. Attraverso questo processo l’energia cosmica sale lungo i sei centri spinali purificandoli e aprendo i chakra alla Consapevolezza, dissolvendo il karma e neutralizzando i vortici del sentimento e le tendenze subliminali, raggiungendo così infine l’occhio spirituale attraverso cui la coscienza può liberarsi nell’infinito, prima nella consapevolezza cosciente dell’unità di tutta la creazione, la coscienza cristica, e poi nell’assoluto al di là della creazione.

Lo scopo del Kriya Yoga è quello di consentire al praticante di realizzare il Sé cioè l’unione della coscienza individuale con la coscienza cosmica. Il Kriya Yoga come pratica (sadhana), come affermò lo stesso Paramhansa Yogananda, è la “rotta aerea” verso la realizzazione del Sé, una tecnica potente capace di accelerare l’evoluzione spirituale umana. Si dice che ogni respiro Kriya corrisponda ad un anno di evoluzione spirituale naturale. Il kriya yoga è una particolare tecnica del respiro che veicola l’energia lungo la spina dorsale neutralizzando il karma e i vortici del sentimento. Con il progredire della pratica il praticante sperimenta uno stato di beatitudine sempre maggiore fino al raggiungimento del Samadhi, la fusione cosmica con l’assoluto.

E’ possibile ricevere l’iniziazione al kriya yoga e gli insegnamenti del maestro mediante:

Ananda Assisi

Fondata da Swami Kriyananda, discepolo diretto di Paramhansa Yogananda, molto in sintonia con il raggio spirituale emanato dal maestro.

Centro di Consapevolezza Spirituale

Centro guidato dal Rev. Furio Sclano, affiliato al Center for Spiritual Awarness di Roy Eugene Davis, discepolo diretto di Paramhansa Yogananda.

Self-Realization Fellowship

Organizzazione fondata da Yogananda